Laboratorio di Igiene Ambientale

 

Il Laboratorio di Igiene Ambientale svolge attività di ricerca, di assistenza e di routine. Dispone di laboratori attrezzati per le analisi chimiche, chimico-fisiche e microbiologiche nei diversi comparti ambientali.

Attività

Acque destinate al consumo umano. Vengono esaminati i requisiti di potabilità delle acque destinate al consumo umano. Il laboratorio figura tra quelli autorizzati dal Ministero della Salute ad effettuare il prelievo e l’analisi chimica e batteriologica di acque minerali, acque termali, idroterapia.

Acque di dialisi

Acque reflue
Igiene ospedaliera

Applicazione dei requisiti igienico ambientali richiesti dalle Linee guida ISPESL e valutazione dei protocolli gestionali.

Monitoraggio microbiologico dell’aria nelle sale operatorie e negli ambienti ospedalieri ad alto e medio rischio

  • controllo microbiologico della contaminazione dell’aria e delle superfici nelle strutture ospedaliere.
  • controllo microbiologico e chimico delle acque di dialisi.
  • conta particellare negli ambienti confinati
  • ricerca di microrganismi specifici quali Legionella (controllo della contaminazione dell’acqua e aerosol da Legionella in ambienti a rischio con tecniche di prelievo ambientale e colturali specifiche al fine di una corretta valutazione ed evitare risultati falsamente negativi)
  • ricerca di miceti: campionamento, valutazione risultati, prevenzione. Le spore fungine si diffondono nell’ambiente essenzialmente per via aerea. Il monitoraggio fungino ambientale è pertanto determinante nel mantenere sotto controllo nel settore ospedaliero gli ambienti a rischio
  • determinazione dei parametri microclimatici in ambienti confinati.
  • Monitoraggio dei residui di gas anestetici in sala operatoria.

Monitoraggio ambientale

  • Analisi chimica e microbiologica acque marino-salmastre. Ricerca di contaminanti chimici con tecniche di campionamento passivo (DGT, SPMD, POCIS).
  • Caratterizzazione chimica e microbiologica di sedimenti marini.
  • Utilizzo di indicatori biologici per la valutazione dell’esposizione umana a contaminanti ambientali.
  • Utilizzo di bioindicatori vegetali (briofite) per lo studio delle deposizioni atmosferiche di contaminanti organici e inorganici
  • Utilizzo di deposimetri per la determinazione del flusso di deposizione atmosferica di metalli e IPA (idrocarburi policiclici aromatici).
  • Contaminanti organici e inorganici in pesci e molluschi.

 

 

 

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